mercoledì 9 dicembre 2009

ASSEMBLEA DELL’ASSOCIAZIONISMO FORESTALE - PER UNA RIPRESA DELLE ATTIVITA’ FORESTALI NELLA REGIONE ABRUZZO” SABATO 12 DICEMBRE 2009

manifesto assemblea

La presente per invitare all’evento “ASSEMBLEA DELL’ASSOCIAZIONISMO FORESTALE - PER UNA RIPRESA DELLE ATTIVITA’ FORESTALI NELLA REGIONE ABRUZZO” che si svolgerà SABATO 12 DICEMBRE 2009 con inizio alle ore 9,00 a L’AQUILA presso l’Auditorium di Palazzo Silone in Via Leonardo da Vinci, 6.

L’evento è promosso da FORESTABRUZZO e dalle Centrali cooperative CONFCOOPERATIVE, LEGACOOP e AGCI. I dettagli dell’iniziativa sono reperibili sul sito internet: http://assemblea2009.consorziforestali.net

All’evento è prevista la partecipazione di cooperatori forestali, amministratori di Consorzi Forestali, amministratori comunali e di comunità montane, politici e dirigenti regionali. Fra le finalità della Assemblea l’illustrazione e il sostegno al Progetto di Legge Regionale 36-09 "Norme in materia di consorzi forestali per la gestione associata del patrimonio agro-silvo-pastorale", la soluzione dei problemi legati alle autorizzazioni dei tagli colturali e, non ultimo, il varo dei bandi per le misure forestali del PSR..

E’ importante quindi la massima partecipazione.

E’ gradita anche l’adesione alla Assemblea sul sito internet sopra indicato.

Giovanni Meuti

ForestAbruzzo

Elio Di Odoardo

Legacoop Abruzzo

Gasper Rino Talucci

Fedagri Confcooperative Abruzzo

Nino Silverio

AGCI Abruzzo


ASSEMBLEA DELL’ASSOCIAZIONISMO FORESTALE

PER UNA RIPRESA DELLE ATTIVITA’ FORESTALI NELLA REGIONE ABRUZZO

PIATTAFORMA

Premessa

Il perdurare di una situazione di totale immobilismo della Regione Abruzzo nel settore forestale ci induce a proporre una prima manifestazione dell'associazionismo forestale (cooperative e consorzi) per iniziare a far sentire la nostra voce.

La situazione è infatti drammatica e porterà, perdurando la situazione attuale, alla estinzione dell'associazionismo nel settore forestale, ma forse alla scomparsa dell’intero settore come attività economica.

Infatti non bastavano i tre anni di ritardo sulle altre regioni nell'utilizzo dei fondi PSR, ora si è passati al blocco di fatto dei tagli colturali senza finanziamento e al blocco di tutte le attività forestali dei consorzi forestali attuata con una lettura "a rate" di una legge regionale del 1988.

Così si sono persi in tre anni 500 posti di lavoro. E molti altri se ne perderanno nel 2010 non potendo programmare per tempo le attività. E molti cittadini delle aree montane non potranno avere la legna di uso civico, o lo avranno ad un costo maggiore.

Nel mentre il Progetto di Legge Regionale 36-09 "Norme in materia di consorzi forestali per la gestione associata del patrimonio agro-silvo-pastorale", che risolverebbe molti dei problemi, è fermo in 3^ commissione.

Questa situazione non può vederci morire senza tentare di far sentire la voce del settore.

Le nostre richieste

PROGETTO DI LEGGE REGIONALE 36-09

Immediata approvazione del Progetto di Legge Regionale 36-09 "Norme in materia di consorzi forestali per la gestione associata del patrimonio agro-silvo-pastorale" attualmente all’esame della 3^ commissione.

Il PDL presentato da Antonio Del Corvo, presidente della terza commissione agricoltura della Regione Abruzzo, rappresenta la soluzione per molti dei problemi che oggi bloccano l’attività forestale nella nostra regione.

Ci sono oggi nella nostra regione ben 17 Consorzi Forestali, che associano circa 50 amministrazioni comunali (il loro numero è in continuo aumento), alcune Amministrazioni Separate degli Usi civici e tre Comunità Montane. I territori gestiti superano ormai i 60.000 ettari di cui oltre 40.000 ettari di superfici forestali.

Numeri che ben rendono l’idea di come lo strumento rappresenti la soluzione a molti problemi di gestione del patrimonio agro-silvo-pastorale di cui soffrono i piccoli comuni soprattutto montani. Significativamente in alcuni casi sono state le stesse Comunità Montane a farsi promotori della costituzione dei consorzi. Alcune di queste realtà si stanno aggregando in consorzi di secondo grado, al fine di una migliore economia di gestione e anche al fine di gestire in modo unitario le certificazioni della Gestione Forestale Sostenibile (FSC e PEFC).

Il PLR si propone quindi di dare compiuta attuazione nella nostra regione al D.L.vo 18 maggio 2001 n. 227 e di regolamentare una realtà che è ormai divenuta significativa ed è in continua crescita in una logica di sussidiarietà.

Il PLR, proponendosi il rilancio dello sviluppo socio-economico delle aree interne, senza oneri per la Regione, ottiene un incremento della attività imprenditoriale e della occupazione attraverso la razionalizzazione e lo snellimento della gestione forestale e delle sue attività. Le aree forestali, infatti, se razionalmente gestite, rappresentano una ricchezza per le popolazioni delle aree montane, per gli introiti ai comuni per i tagli ad uso commercio, per i risparmi alle famiglie con i tagli ad uso civico e per l’occupazione che queste attività generano.

Il PLR prevede, similmente a quanto previsto in altre regioni (cfr Lombardia), una forma di “riconoscimento” finalizzato a garantire il rispetto delle basilari regole sia nella fase costitutiva che successivamente in quella di gestione.

Il PLR supera quindi, di fatto, tutti i problemi in essere in merito all’utilizzo dei terreni di uso civico e di autorizzazione dei tagli colturali che oggi bloccano l’attività dei Consorzi.

Il PLR è stato presentato dal Presidente della Commissione Antonio Del Corvo (PDL) e ci risulta aver avuto in commissione il sostegno anche di importanti forze di opposizione, oltre che il sostengo, in audizione, dell’ANCI (Comuni) e UNCEM (Comunità Montane).

L’APPROVAZIONE IN TEMPI BREVI DEL PLR E’ LA PIU’ DECISA RICHIESTA CHE VIENE DALL’ASSOCIAZIONISMO FORESTALE!

PIANO DI SVILUPPO RURALE

Se la situazione dell’attuazione del PSR in generale è “difficile”, quella delle misure forestali è drammatica. La prospettiva del disimpegno automatico del 31 dicembre 2010 è pericolosamente vicina!

AD OGGI NON E’ STATO SPESO UN SOLO EURO DEL PSR NEL SETTORE FORESTALE!

L’unico bando varato nel settore (mis. 226) vede ad oggi in corso le istruttorie, la cui difficoltà di elaborazione risente del delirio burocratico in cui è precipitato il settore.

E i soldi del PSR sono gli unici disponibili.

CHIEDIAMO IL VARO DI TUTTI I BANDI DEL SETTORE FORESTALE, A PARTIRE DALLA MISURA 227.

E SOPRATTUTTO CHIEDIAMO CHE I BANDI SIANO SEMPLICI, NELL’OTTICA DI ALLARGARE LA PLATEA DEI BENEFICIARI E NON DI CREARE ARTIFICIOSE BARRIERE BUROCRATICHE!

POLITICA NEL SETTORE

La situazione amministrativa del settore forestale abruzzese è gravissima.

Si registra in questi ultimi quattro anni un totale vuoto amministrativo, in parte dovuto alle note vicissitudini politiche, ma essenzialmente dovuto alla inconsistenza amministrativa e tecnica del Servizio regionale, a cui i politici non hanno posto rimedio. E a cui, in verità, nemmeno questa amministrazione regionale sta sinora ponendo rimedio.

Ciò ha portato la nostra regione ad attuare l’unico caso in Italia di “federalismo alla rovescia”. Le funzioni della ”autorità forestale regionale”, che in tutta Italia sono prerogativa delle Regioni (come da Costituzione vigente), in Abruzzo sono state totalmente delegate al Corpo Forestale dello Stato. Il CFS in Abruzzo istruisce progetti, approva o non approva, supervisiona e controlla i lavori, collauda, oltre a svolgere le funzioni di polizia, con potere di sanzione e incriminazione. E se si prova a far ricorso alla Regione, la Regione rimanda di nuovo al CFS per un “supplemento di istruttoria”.

Il Servizio regionale è, ad oggi, totalmente succube di tale situazione e non riesce nemmeno a far applicare le leggi regionali esistenti nel settore (ad esempio la normativa regionale sui tagli colturali) né a fornire alcuna direttiva o almeno risposte.

RICHIEDIAMO CON FORZA CHE LE FUNZIONI AMMINISTRATIVE NEL SETTORE TORNINO IN CAPO ALLA STRUTTURA REGIONALE!

E se l’obiezione è la mancanza di personale e di risorse..

RICHIEDIAMO CON FORZA LA SEMPLIFICAZIONE E LA SBUROCRATIZZAZIONE DEL SETTORE!

Bisogna passare dalla logica del “tutto è vietato, se non è autorizzato” alla logica del “tutto è permesso, salvo quello che è vietato”.

E diciamo basta alla logica per cui se c’è qualcuno che sta lavorando bisogna fare di tutto per farlo smettere!

BASTA AI PROGETTI BLOCCATI PER MOTIVI PRETESTUOSI CHE RASENTANO IL RIDICOLO!

BASTA ALLE LEGGI RIESUMATE DOPO 21 ANNI E POI LETTE A RATE!

Sappiamo che l’unico modo di attuare una politica di sviluppo è una sana collaborazione fra le istituzioni e il mondo sociale ed imprenditoriale.

I nostri colleghi di altre regioni sono ormai impegnati nello sviluppo delle energie rinnovabili da biomasse forestali, MA COME SI PUO’ PENSARE DI REALIZZARE INVESTIMENTI IN UNA SITUAZIONE DI TOTALE BLOCCO BUROCRATICO DELLE ATTIVITA’ FORESTALI?

OCCORRE UN CAMBIAMENTO RADICALE NELL’AZIONE DELLA AMMINISTRAZIONE REGIONALE CHE PERMETTA IL “RIPARTIRE” DEL SETTORE FORESTALE, PER L’OCCUPAZIONE E PER LO SVILUPPO.

assemblea2009.consorziforestali.net

giovedì 12 novembre 2009

Nasce il CAA unificato Confcooperative - SISA: 210 sportelli in tutta Italia

«Si è concluso il processo di integrazione tra il CAA di Confcooperative e il CAA SISA che da sempre rappresenta una delle strutture di servizio più efficienti e qualificate operante nel settore.

Da questa integrazione nasce una rete nazionale di assistenza agricola con oltre 210 sportelli già operativi su tutto il territorio nazionale che già ora gestiscono diverse decine di migliaia di fascicoli di produttori e di soci di cooperative.

L’operazione costituisce il primo stadio di un più ampio progetto “servizi agricoli” che Confcooperative/Fedagri intende offrire alle cooperative associate e dei loro soci».

martedì 25 agosto 2009

Delibera n° 414 del 3 agosto 2009 - Regione Abruzzo - Presentazione delle “Domande di preadesione” per il PSR Abruzzo 2007-2013

europa%2019_04 La presente per portarVi a conoscenza che con Delibera n° 414 del 3 agosto 2009 la Regione Abruzzo ha riaperto la presentazione delle “Domande di preadesione” per il PSR Abruzzo 2007-2013.

Le domande di preadesione riguardano le misure:

· 1.1.2 – Insediamento giovani agricoltori

· 1.2.1 – Ammodernamento delle aziende agricole

· 1.2.3 – Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali

· 1.2.2 – Migliore valorizzazione economica delle foreste limitatamente alle azioni:

o azione d) – acquisto di macchine ed attrezzature per le utilizzazioni forestali finalizzate ad una o più delle seguenti operazioni: taglio, allestimento ed esbosco

o azione e) – acquisto di macchine ed attrezzature per interventi di primo trattamento in foresta del prodotti legnosi

o azione f) – acquisto di dispositivi di protezione individuale e di sicurezza

· 1.2.3 azione 2) – Ammodernamento tecnologico delle imprese forestali

· 3.1.1 – Diversificazione verso attività non agricole (che comprende l’azione 1 – agriturismo, l’azione 2 – attività sociali in campo agricolo e l’azione 3 – energia da fonti alternative)

Le domande di preadesione possono essere presentate al SIPA competente per territorio da ora e sono alla apertura dei bandi ufficiali, non impegnano ovviamente la regione ed hanno essenzialmente la funzione di potersi veder riconoscere le spese eventualmente già sostenute prima della risposta al bando ufficiale. La Regione inoltre dal complesso delle domande presentate trarrà indicazioni circa il reale fabbisogno finanziario degli operatori.

Sul nostro sito internet dedicato all’indirizzo: http://modifichepsr.fedagriabruzzo.org nella pagina “PREADESIONE 2009” potrete trovare il testo della delibera ed il relativo schema di domanda.

lunedì 20 luglio 2009

Abruzzo: avviato il progetto di gemellaggio amministrativo tra il Mipaaf e la Regione

natura abbruzzo

 

Hanno preso il via ufficialmente mercoledì 1 luglio le attività previste nell'ambito del progetto di gemellaggio amministrativo tra il Mipaaf e la Regione Abruzzo.
Nato in seguito ai drammatici avvenimenti dello scorso mese di aprile il progetto, che intende supportare la Regione nella delicata fase di riorganizzazione istituzionale del settore agroalimentare, è stato pensato e portato avanti dalla Direzione per lo sviluppo rurale tramite il programma "Rete Rurale Nazionale 2007-2013", facendo riferimento all'azione 3.1.2 che finanzia le iniziative per il "trasferimento ed innesto in altre realtà delle buone pratiche e delle innovazioni".
Il Progetto, di durata biennale e con un budget previsto di un milione di euro per il solo primo anno di lavori, è stato definito dal Protocollo d'intesa Mipaaf-Abruzzo sottoscritto dal Ministro Zaia e dall'Assessore Febbo lo scorso 5 giugno. L'obiettivo principale è il rafforzamento istituzionale dell'amministrazione regionale, tramite il coinvolgimento e la mobilitazione di un team di esperti ad hoc provenienti non solo dal Ministero e dagli Istituti ad esso collegati, ma anche dalle altre strutture regionali che hanno manifestato l'interesse a collaborare e che dunque metteranno a disposizione i propri funzionari per specifiche missioni in Abruzzo.
I lavori, data l'estrema urgenza, si concentreranno nella prima fase sulla completa revisione del Programma di Sviluppo Rurale dell'Abruzzo; le altre tematiche sulle quali saranno previsti interventi coincideranno con i quattro assi del PSR.
La sede dei lavori è stabilita presso le strutture dell'amministrazione regionale a Pescara, dove opereranno due Coordinatori Tecnico-amministrativi del progetto, residenti in loco per tutta la durata del progetto, ai quali spetta la gestione delle risorse umane e dei rapporti con l'amministrazione beneficiaria, nonché l'organizzazione delle attività e la supervisione finanziaria.
L'attività di supporto ai lavori è gestita dal Ministero tramite la Task Force Cooperazione della Rete Rurale, che svolge attività di back office e cura i rapporti con i responsabili del progetto, le amministrazioni regionali ed i funzionari stessi coinvolti nelle missioni.

lunedì 25 maggio 2009

ASSEMBLEA REGIONALE DI FEDAGRI ABRUZZO

Con la presente, visti gli Artt. 5, 6 e 12 dello Statuto Federale e viste le delibere del Consiglio Nazionale del 28 aprile 2009 e del Consiglio Regionale Fedagri del 19 maggio 2009, considerato che pervengono a scadenza gli organi, sono convocare la

ASSEMBLEA REGIONALE di FEDAGRI ABRUZZO

per Venerdì 26 giugno 2009 alle ore 10,00

a Pescara presso la sede del Consiglio Regionale d’Abruzzo in Piazza Unione,

con il seguente Ordine del Giorno:

1. Apertura dei lavori da parte del Presidente della Federazione Regionale;

2. Saluti delle autorità presenti;

3. Elezione del Presidente dell’Assemblea ed altri adempimenti relativi alla Assemblea;

4. Relazione del Presidente della Federazione;

5. Discussione;

6. ASSEMBLEE DI SETTORE (Vitivinicolo – Forestazione e multifunzionalità – Ortoflorofrutticolo – Zootecnico - Agricolo - Lattiero-Caseario - Olivicolo) con relativa elezioni degli organi di settore (Presidente, vice-presidente e Comitato di Settore);

7. Elezione degli organi della Federazione Regionale;

8. Elezione dei Delegati alla Assemblea Nazionale.

Il materiale relativo alla assemblea è disponibile presso la sede della Unione Regionale Confcooperative e sul sito: http://assemblea2009.fedagriabruzzo.org/ .

Gasper Rino Talucci – presidente regionale

mercoledì 6 maggio 2009

DOMANI

TRASMISSIONE TELEVISIVA UNO MATTINA DEDICATA ALL'ABRUZZO

003415 Martedì 12 maggio p.v. alle ore 7,15 il presidente nazionale Fedagri Paolo Bruni sarà presente alla trasmissione televisiva UNO MATTINA per PRESENTARE I PRODOTTI DELLA COOPERAZIONE AGRICOLA ABRUZZESE.

Alla trasmissione parteciperà anche il presidente di una cooperativa fra quelle più colpite (stiamo invitando il presidente della Centrale del Latte di L'Aquila).

Possiamo inoltre inviare a Roma un paniere dei nostri prodotti cooperativi abruzzesi. A tal fine Vi prego di contattare con la massima  urgenza il Direttore di Confcooperative Abruzzo Giuseppe D'alessandro (329 9503719) per consegnare alla sede regionale uno o due esemplari dei Vs prodotti per l'occasione. Credo non Vi sfuggirà l'importanza dell'opportunità di essere presenti gratuitamente con vostri marchi in una trasmissione televisiva nazionale.

Fraterni saluti

Gasper Rino Talucci
Presidente Fedagri Confcooperative Abruzzo


PS: Per celerità di comunicazione Vi prego di inviarmi le Vs. comunicazioni a questo indirizzo e-mail: fedagri.abruzzo@gmail.com